Vacanze col cane in Francia
Le vacanze col cane in Francia sono possibili, a patto che il cane o il gatto sia munito di microchip e passaporto veterinario. Il cane o il gatto deve essere inoltre stato vaccinato contro la rabbia. Inoltre non è possibile far entrare in territorio francese (sia "metropolitano" che nei dipartimenti francesi d'oltremare, come Guadalupa o La Réunion) cani o gatti di età inferiore ai 3 mesi.La soluzione migliore per una vacanza con animali in Francia è l'affitto di un appartamento, possibile in tutte le regioni turistiche francesi. In questo modo, godrete di un margine di autonomia molto ampio.Inoltre, i cani sono ammessi in tanti ristoranti, uffici pubblici, spiagge e negozi. Alcuni esempi di spiagge famose dove anche i cani sono ben accetti sono: Saintes- Maries de la Mer, Saint- Raphaël (spiagge libere) e Saint Tropez (al punto dell'attracco delle barche).
Vacanze con animali Francia
La Francia è una delle mete più gettonate dai turisti italiani, sia per la sua vicinanza all'Italia, come nel caso della Provenza e della Costa Azzurra, comodamente raggiungibili anche in auto, oppure per via di Parigi, città nota in tutto il mondo per la sua arte, la sua cultura e il suo fascino. I fans delle vacanze in Francia "tutta natura" possono scegliere la Corsica, dove il clima è mediterraneo e dove potete praticare l'arrampicata, partecipare a tante escursioni in mountain bike, oppure anche dedicarvi alle immersioni subacquee, se siete appassionati di questo sport; la Corsica è quindi il luogo ideale per le vostre vacanze con animali Francia. Questa nazione è anche uno dei luoghi migliori d'Europa per dedicarsi al wellness; questo vale specialmente per la regione nord-occidentale della Bretagna, dove troverete tanti centri benessere specializzati in talassoterapia e per la Borgogna, nota per la vino terapia. I fans della cultura possono visitare i famosi Castelli della Loira, situati nella Francia centrale. Per non parlare della tradizione gastronomica francese: chi non conosce il Camembert, i vini della Borgogna, le ostriche della Charente o i sali bretoni?

















